L’artista

Bernard-Henri Bissat

E nato il 22 giugno 1955 a Auberson, comune di Sainte-Croix.

La passione per la fotografia – sua prima professione – gli ha permesso di prendere dimestichezza con la luce, il colore, le forme e lo spazio. Da ciò, la trasposizione verso la scultura e l’approccio alla pietra è stato un passaggio quasi naturale:

« La materia m’impressiona, prima fra tutti la pietra: la scelgo, cerco di leggerla e di ridarle la sua essenza per fare miei il suo splendore e la sua vita », spiega lo scultore.

La ricerca di Bernard-Henri Bissat si rivela con forza nella diversità delle rocce che impiega e che valorizza nei suoi lavori. Percorrendo la collezione delle sue opere, si incontra tutta la gamma di pietre della regione con una certa predilezione per la prasinite di Evolène che ha scelto per delle opere di grandi dimensioni come «Evolée», monumento di sette metri di altezza e di forma longilinea eretto nel porto Vieux Stand di Lutry o «Approche » collocato sul Quai Ernest-Ansermet a Montreux. Questa roccia, dal colore verde, è utilizzata spesso per la creazione di opere di piccole dimensioni che raffigurano corpi femminili o animali. Bernard-Henri Bissat è costantemente alla ricerca del tributo da dare alla pietra che scolpisce variando il trattamento delle superfici, allo scopo di far emergere tutta la profondità dell’oggetto.

Più esposizioni effettuate in Svizzera, in particolare a Losanna, Ginevra, Montreux, hanno svelato al pubblico l’approccio estetico e sensibile della sua arte in continua evoluzione.